La spinge via
A quell'età la torta resta un oggetto da guardare e da spingere via. La seduta si rimanda di qualche settimana.
Una torta tutta sua, e le mani dentro
da 8 mesi a 2 anniLa bambina si siede davanti alla sua prima torta e la prende con le mani. Io resto indietro e fotografo: la faccia al primo assaggio, le dita nella crema. Per una volta nessuno le dice di stare attenta al vestito.

Lo smash cake è un servizio fotografico in studio in cui un bambino di circa un anno riceve una torta tutta per sé e la mangia con le mani. Si fa fra gli 8 mesi e i 2 anni, di solito intorno al primo compleanno.
Il nome dice quello che succede: smash, in inglese, vuol dire spaccare. La torta non si taglia a fette e non si divide con nessuno, è sua.
Le sedute le faccio io, Alessia Zitoli, nello studio di Via Umberto 230 a Trani. Da Bari sono circa trenta minuti di auto, da Barletta, Bisceglie, Andria, Molfetta e Corato molto meno.
Da 8 mesi a 2 anni. Il momento migliore è fra gli 11 e i 18 mesi, quando il bambino sta seduto da solo e usa le mani per prendere le cose.
Prima degli 8 mesi la torta resta un oggetto da guardare e da spingere via. Dopo i 2 anni molti bambini hanno già imparato a non sporcarsi, e prima di affondare le dita aspettano il permesso.
Se il compleanno è passato da qualche settimana non cambia niente: a tredici o a quattordici mesi le foto vengono uguali. Se invece deve ancora arrivare, ditemelo appena avete un periodo in mente, perché la torta va ordinata e il giorno lo scegliamo insieme.
Da 8 mesi a 2 anni la torta la incontrano tutti, ma non nello stesso modo.
A quell'età la torta resta un oggetto da guardare e da spingere via. La seduta si rimanda di qualche settimana.
Sta seduto da poco e usa le mani con prudenza. Le foto vengono più tenere e con meno movimento.
Sta seduto da solo e usa le mani per prendere le cose. È la parte della finestra in cui la seduta rende di più.
Se il compleanno è passato da qualche settimana non cambia niente: a tredici o a quattordici mesi le foto vengono uguali.

Molti bambini hanno già imparato a non sporcarsi, e prima di affondare le dita aspettano il permesso. Da lì racconta di più la festa con gli invitati.
Come funzionaLe finestre sono quelle del mestiere, non regole rigide: se il bambino ha già qualche giorno in più, scrivetemi lo stesso e vediamo che cosa si può fare.
L'ordine è sempre lo stesso: prima i ritratti puliti, poi la torta. Al contrario non funziona, perché dopo la torta il bambino non è più presentabile davanti a un fondale.
Preparo il fondo e il pavimento prima che arriviate: le lettere UNO, i palloncini, le bandierine, l'orsacchiotto. Mi serve sapere com'è fatta la torta, perché una torta bianca su un fondo chiaro sparisce.
Comincio con la bambina vestita e pulita: qualche ritratto seduta, in piedi se già cammina, e le foto con voi. Li faccio adesso, perché dopo la torta non sarà più possibile.
Metto la torta davanti a lei e mi tolgo di mezzo. C'è chi la assaggia con un dito e si ferma, e chi ci entra dentro con tutte e due le mani. Fotografo da lontano, senza dire niente.
La torta, un cambio completo, un asciugamano e le salviette che usate di solito. All'allestimento penso io.
Portate anche qualcosa da mangiare per dopo, se a quell'ora il bambino di solito pranza: di torta ne mangia meno di quanta ne spalma.
Il pavimento lo pulisco io, quindi non state a raccogliere i pezzi mentre fotografo.
La torta la portate voi. Conoscete i gusti del bambino e gli ingredienti che ha già provato, e se c'è il dubbio di un'allergia la domanda va al pediatra prima che al pasticciere.
Per quell'età funziona una torta semplice: pochi strati e una crema morbida, senza glassa dura e senza decorazioni piccole che si staccano. Se preferite prepararla in casa con quello che il bambino mangia già, è anche più facile.
Davanti all'obiettivo conta la consistenza. Una crema che cede sotto le dita si fotografa meglio della pasta di zucchero, che resta liscia e non si lascia toccare.
Sulla dimensione non serve esagerare. A un anno lavora su un pezzo grande come le sue due mani.
Del primo compleanno restano quasi sempre foto di telefono: la tavolata mossa, qualcuno che passa davanti mentre soffiate voi al posto suo. Lo smash cake serve a portarsi a casa i ritratti del bambino da solo, a fuoco e con la luce giusta.
A un anno non conosce ancora la faccia da foto. Guarda la torta e guarda voi, all'obiettivo non pensa. Per me sono le foto più oneste che si riescano a fare a un bambino.
Da una seduta escono i ritratti dell'inizio e la sequenza con la torta. Che cosa farne dopo lo decidete con calma: album e stampe sono un discorso a parte, e non serve deciderlo il giorno stesso.
Sono due servizi diversi, e potete farli tutti e due. Se cercate le foto della festa con gli invitati, la pagina giusta è il servizio fotografico di compleanno.
| Che cosa cambia | Smash cake | Servizio di compleanno |
|---|---|---|
| Dove | In studio, a Trani | Dove fate la festa |
| Chi c'è | Il bambino e voi | Tutti gli invitati |
| Quando | Fra gli 8 mesi e i 2 anni | Il giorno della festa |
| Che cosa resta | I ritratti del bambino a un anno | Il racconto della giornata |
Fondali chiari, lettere UNO, palloncini e orsacchiotti: l'allestimento cambia a ogni bambino. In qualcuna c'è la torta, in altre ci sono i fratelli.












Nella seduta ci sono l'allestimento e la postproduzione delle foto che vi consegno. Stampe e album si scelgono dopo, se li volete.
La torta non è compresa in nessun caso: la portate voi, ed è meglio così, perché la scegliete su misura del bambino.
Scrivetemi e vi mando i giorni liberi e il preventivo della seduta.
Scrivetemi appena avete in mente il periodo, anche prima di aver ordinato la torta. Il giorno lo scegliamo insieme, a un'ora lontana dal sonnellino: un bambino stanco la torta non la guarda nemmeno.
Il modo più veloce è WhatsApp. Ditemi quanti mesi ha il bambino e il mese che avete in testa, e vi rispondo con i giorni liberi.
No, lo faccio in studio, a Trani. Servono la luce giusta e un pavimento che si possa sporcare senza pensieri, e in un salotto non ci sono. L'allestimento ce l'ho io: voi portate la torta e un cambio di vestiti, e il resto lo trovate pronto.
No. Basta che stia seduto da solo e che usi le mani per prendere le cose, di solito dagli 11 mesi in su. Chi già cammina gira intorno alla torta e a volte ci mette dentro anche i piedi, e va bene uguale.
Circa trenta minuti di auto. Lo studio è in Via Umberto 230 a Trani, e da Barletta, Bisceglie, Andria, Molfetta e Corato ci vuole ancora meno. Se venite da fuori ditemelo quando fissiamo la data, così scegliamo un orario che non vi faccia guidare durante il sonnellino.
Capita, e non cambia molto. Se la guarda e basta, la torta resta uno sfondo e io continuo con i ritratti e con le foto insieme a voi. Non convinco nessuno a metterci le dita, perché un bambino spinto a farlo si vede in ogni scatto.
Sì, e ve lo chiedo io. Le mani che reggono e la faccia di chi guarda da fuori raccontano quell'età quanto il bambino. Se vengono anche i fratelli più grandi ditemelo quando fissiamo il giorno, così preparo lo spazio: nell'archivio ci sono sedute con due bambini insieme.
Prima del primo compleanno c'è il resto dell'anno, e la festa con gli invitati è un servizio a parte.
Rispondo io. Se preferite, scrivetemi direttamente su WhatsApp: è la via più veloce.